Vicereame del Río de la Plata

 

 
 

CASA DINASTICA DEL RIO DE LA PLATA

 

Creata, istituita e fondata in perpetuo l’anno 1989 il giorno 9 del mese di giugno per iniziativa del Consiglio Generale dell’Illustrissima Casa Jantus Lordi de Sobremonte, la CASA DINASTICA DEL RIO DE LA PLATA è un Ente Extraterritoriale con sede nell’antico Vicereame del Río de la Plata e con governo provvisorio nella Città di Roma.

In campo internazionale, la CASA DINASTICA DEL RIO DE LA PLATA si dichiara Ente Sovrano. La Sovranità inerisce alla persona fisica del Capo della Casa, che conserva la valida pretesa ad ottenere l’effettivo esercizio del potere sul territorio facente anticamente parte del Vicereame del Río de la Plata e che rivendica, secondo il diritto internazionale e le consuetudini dinastiche, qualità sovrane che nascono "jus sanguinis" per diritto nativo in perpetuo.

Noble Alejandro Gaston Jantus Lordi de Sobremonte

 

Nel pieno, legittimo e giuridico possesso delle Sue prerogative dinastiche, attuale Capo della CASA DINASTICA DEL RIO DE LA PLATA è don Alejandro Gastón Jantus Lordi de Sobremonte.

Lo Scudo d’Arme della CASA DINASTICA DEL RIO DE LA PLATA è di forma mistilinea inquartato. Il primo, partito: nel primo d’oro alla colonna di rosso e nel secondo di rosso al monte d’oro sostenente un albero d’oro con tronco dello stesso colore, sormontato da un sole raggiante d’oro posto nel cantone sinistro. Il secondo, partito: nel primo d’azzurro alla torre d’argento muragliata e merlata di 5 pezzi chiusa e finestrata di 2, sormontata da una luna crescente d’argento e da 3 stelle di 5 punte dello stesso colore e accompagnata in punta da un leone accovacciato d’oro; nel secondo d’oro alla colonna di rosso. Il terzo, partito: nel primo di rosso al leone rampante d’oro sostenente un albero d’oro con tronco dello stesso colore sormontato da 3 gigli d’oro; nel secondo di verde al castello medioevale d’oro finestrato aperto, merlato e torricellato di 3 pezzi, sormontato da uno scudetto di rosso a 6 bisanti d’oro, posti 3 e 3 ordinati in palo, con una croce d’oro nel mezzo; in capo all’intero quarto un nastro con il motto: MEMENTO AUDERE SEMPER. Il quarto: d’oro a 2 pantere rampanti di nero sormontate da uno scudetto fasciato d’argento e di porpora ed il capo di porpora all’anatra d’argento accompagnata da 3 alberi d’oro con il tronco dello stesso colore. Scudo timbrato da Corona di Marchese ed accostato a destra e a sinistra da 6 bandiere, 3 per ciascun lato, di rosso, d’oro e di rosso, 2 stendardi d’azzurro sopra le bandiere, uno per ciascun lato, 2 aste sopra gli stendardi, una per ciascun lato, 6 cannoni d’oro posti in basso, 3 per ciascun lato, e sotto di essi 15 palle di cannone d’oro poste a piramide 5,4,3,2,1, accompagnate da 10 sacchi del tesoro d'oro, 5 per ogni lato.

Lo Stemma originale risale a tempi immemorabili ed è stato riconosciuto come antico stemma della Casa Bravo de Sobremonte, nobili “hijodalgos solariegos” dal 1400. Poi Re Carlo III di Spagna, con Cedola Reale del 9 marzo 1761, concesse a don José Antonio Bravo de Sobremonte y Castillo, Cavaliere dell’Ordine di Santiago, Magistrato della Real Audiencia di Siviglia e Governatore di Cartagena de Indias, il Titolo Ereditario e la Dignità di Marchese. Lo stemma fu quindi aggiornato dal III Marchese de Sobremonte, don Rafael de Sobremonte y Nuñez, Cavaliere dell’Ordine di Sant’Ermenegildo e Viceré del Río de la Plata, in maniera tale da includere i motivi che maggiormente riflettevano la più recente storia familiare, ed è stato nuovamente aggiornato dal Capo della Casa Dinastica del Río de la Plata in data 9 giugno 1989.

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Illustrissima Casa Jantus Lordi de Sobremonte